Lo Scandalo della Informazione Italiana

E ci risiamo!! Un ennesimo esempio del livello del giornalismo italiano e di come i mezzi di comunicazione vengano usati. Sul Blog di Beppe Grillo è apparso un articolo, in cui il comico genovese pubblicava un appello di Sonia Alfano e Salvatore Borsellino al Capo dello Stato per fermare Mastella e mandarlo a casa al più presto e mantenere il Pm De Magistris a Catanzaro. Nessuno ha riportato la lettera. Hanno invece usato due battute di Grillo per parlare di un inciucio con Mastella. Un bambino di 5 anni avrebbe capito che si trattava di battute ironiche e sarcastiche, anche perchè la lettera pubblica era totalmente contro Mastella, se si vuole riabilitare una persona non si pubblica una lettera di chi chiede di cacciarlo. Probabilmente i giornalisti che hanno parlato di rivalutazione di Clemente Mastella da parte di Beppe Grillo, o hanno meno di 5 anni o sono più grandi ma hanno un quoziente intellettivo inferiore a quello di un bambino o hanno volutamente cambiato il significato della notizia.

Questo è l’ennesimo esempio della distorsione dell’informazione e manipolazione della realtà attuata da gran parte dei giornalisti italiani. Lo stesso Grillo era stato vittima di un simile “agguato” giornalistico quando il professor Ichino sul corriere della sera attribuiva a Beppe Grillo degli insulti nei confronti di Biagi e Calabresi, anche in questo caso tutto falso. Per non parlare di come è stato dipinto il V-Day e chi vi ha partecipato, qualunquisti, antipolitici, pecore , ignoranti, il peggio della società ecc ecc. Si è dato risalto solo ad alcune battute di Grillo, che potevano risultare eccessive, ma non si è dato alcuno spazio alle persone e ai contenuti. La famosa battuta Prodi-Alzheimer ha riempito discussioni e pagine di giornali, tutti sono improvvisamente diventati moralisti. Di battute come queste se ne sono fatte milioni, sui cechi, sordi, nani, possono non piacere ma si tratta di battute, chi le fa certo non vuole offendere i malati. Cosa dovrebbero dire i carabinieri che devono subire centinaia di barzellette su di loro. Perchè non intervengono tutti i giornalisti con frasi del tipo, hanno offeso l’arma dei carabinieri, la repubblica, l’Italia intera ecc ecc. Tutti hanno riportato la battuta ma nessuno ha parlato del perchè.

Prodi si era dimenticato della promessa di tenere in considerazione le proposte dei cittadini che Grillo gli aveva consegnato, le primarie dei cittadini. Sempre in merito al V-Day, su giornali e Tv si è parlato di una notizia falsa per 3/4 giorni, qualcuno lo dice ancora adesso, cioè dell’offesa fatta a Biagi durante la manifestazione. Nessuno si è preoccupato di smentire. Dov’è l’ordine dei giornalisti, dove sono le autorità che dovrebbero vigilare per garantire una corretta informazione? Cosa dirà il direttore del TG2, Mazza, in merito alle dichiarazione di Bossi?
In questi casi appare sempre più evidente l’importanza di internet nell’informazione.

un commento a “Lo Scandalo della Informazione Italiana”

  1. Un’unica aggiunta…
    Da anni ormai si ripete una regola nel mondo dell’informazione:
    Una notizia falsa o traviata diventa “vera” se si continua a ripeterla!!!!

    Stiamo attenti perchè noi “gente” non abbiamo tempo per ribattare colpo su colpo… ma chi invece ha interesse nel “modificare” la realtà ha tutto il tempo che vuole!!!!

Lascia un commento

Voci fuori luogo

in nome della sicurezza invadono la nostra libertà...
     in nome del denaro ci privano della conoscenza...
           in nome del potere ci tolgono la democrazia...


Licenza Creative Commons
Tutti i contenuti di Anti Digital Divide sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons, salvo diverse indicazioni.
I marchi registrati sono di proprietà dei rispettivi intestatari - I commenti e le news sono di proprietà dei rispettivi autori


Associazione Anti Digital Divide - CF 97660870011 - Conto Corrente Postale: 63406912
Via San Secondo, 7 bis - 10128 Torino